UN'EDUCAZIONE AFONA E' IMPOSSIBILE COME UN FERRO DI LEGNO, COME L'ACQUA ASCIUTTA!

Scritto da La Direzione. Postato in Educhiamo Insieme

di Pino Pellegrino

La parola è essenziale nell'educazione per tre motivi.

  1. La parola costruisce la prima immagine che il bambino ha di sè.
  2. La parola è essenziale perchè trasmette pensieri, sentimenti e valori; vi è una differenza enorme tra un ragazzo che sente sempre solo 'mangiare, bere, vestire' e quello che sente anche parole come 'dovere, pace, giustizia, rispetto, impegno, Dio'. Il primo penserà che nella vita basta divetare "grosso"; il secondo sarà invitato a diventare "grande". Potenza delle parole!
  3. Le parole hanno un'importanza determinante perchè possono 'convincere'. Le armi vincono, le parole convincono!

Ebbene, la convinzione è il cuore dell'educazione. Un ragazzo davvero convinto che drogarsi è come autodistruggersi, si guarderà bene dal cadere nella trappola della sostanza mortale!

Vediamo alcuni dei cinque punti cardini dell'arte del parlare.

Parlare subito: Francoise Dolto (1908-1988) diceva: "Ciò che i genitori non sanno è che fin dalla nascita il piccolo dell'uomo è un essere di linguaggio. Perciò appena il bambino nasce, diamogli il benvenuto. Diciamogli: "Ti aspettavamo! Aspettavamo proprio te! Siamo contenti che tu sia arrivato. Ti ameremo per sempre!"

Parlare positivo: Simona Gaia, psicologa, sostiene che "La parola buona è la vitamina C indispensabile per i nostri figli ed il nostro domani".

Parlare a tutto campo: Il bambino vuole il mare, non cucchiaini d'acqua. Per questo l'arte del parlare invita a non procedere a base di "Okay"! ma a costruire la frase intera; per questo ci invita a tirare fuori dal vocabolario tutte le parole anche quelle scomode come 'sacrificio, impegno, sofferenza, rinuncia, dolore...'

Parlare visivo: Il fiato deve diventare fatto! Chi predica acqua e poi beve vino, brucia le parole dette!