ALCUNE DIFFICOLTA' ALLA SCUOLA MATERNA

Scritto da La Direzione. Postato in Educhiamo Insieme

Di Laurence Pernoud

 

Il bambino a casa non racconta nulla

Questo non significa che a scuola sia scontento. Forse pensa per il momento che sia un dominio riservato. Oppure è per natura poco espansivo. O anche è il suo modo di prendere le distanze da voi, di diventare "grande". Assicuratevi presso la maestra che tutto vada bene e rispettate la sua riservatezza.

Il bambino che non si interessa e non partecipa a niente

E' nella sezione dei piccoli: sarà forse troppo giovane? E' più grande: forse lo avete abituato a essere oggetto di troppe attenzioni e ora, affidato a se stesso, ansioso e timoroso non osa prendere nessuna iniziativa, nè da solo nè insieme ad altri. Di salute fragile, forse fatica a sopportare il chiasso e l'agitazione di una classe e perciò ha scelto di isolarsi. O forse è il suo modo di attirare su di sè l'attenzione della maestra. Bisogna, senza drammatizzare, uscire da questa situazione mediante un buon dialogo con la maestra.


L'anno di anticipo

Alcuni genitori vorrebbero che il loro figlio entrasse alla scuola elementare con un anno di anticipo. Bisogna tuttavia considerare che è importante che il bambino abbia raggiunto un certo grado di maturità per acquistare le nozioni di base. Questa maturità i bambini l'hanno in generale a 6 anni. Appunto per questo, 6 anni è l'età legale per entrare alla scuola elementare. Molti bambini, che non per questo sono meno normali, raggiungono questa maturità solo a 6 anni e mezzo, 7 anni; alcuni di loro addirittuara anche più tardi. E' vero che ci sono dei bambini molto precoci ed equilibrati che rivelano un gusto reale per l'apprendimento, che manifestano di volere imparare a leggere, scrivere, far di conto, e che ne sono capaci fra i 5 e i 6 anni. Altri fattori entrano in gioco per sapere se il bambino sia pronto per anticipare di un anno: bisogna per esempio che sappia distinguere bene la destra dalla sinistra, si collochi bene nel tempo e nello spazio, se sappia relazionarsi adeguatamente con i suoi pari, ecc. 

Bisogna inoltre che il bambino abbia acquisito una certa maturità, cosa che non sempre accade. Alcuni bambini sono precoci sul piano intelletuale, ma sono ancora infantili; hanno bisogno più dei giochi, della libertà, della spontaneità della scuola materna che dell'insegnamento rigido della scuola elementare. Quindi salvo eccezioni, l'anno di anticipo rischia di essere più una fonte di difficoltà che un guadagno di tempo.