Portare su mille spalle

Scritto da La Direzione. Postato in Educhiamo Insieme

Dare le regole e insegnare ad obbedire sono una modalità necessaria di mettere giù un figlio, ma non dobbiamo dimenticarci che ha sempre bisogno delle nostre spalle, ancora di più di quando sta imparando ad arrangiarsi e non dipende più da noi per i bisogni più immediati.

Molti di noi commettono questo errore: appena il figlio si arrangia abbastanza nei bisogni biologici, ci allontaniamo emotivamente, il tempo insieme si riduce o è sempre tutto occupato da cose da fare e organizzare, la relazione corporea si allenta, si sta insieme ma si vivono meno intensamente la relazione e la presenza.

Oppure commettiamo l’errore opposto, soprattutto le mamme: continuiamo a guardare il bambino che cresce solo in termini di bisogni biologici, di cure per il cibo, i vestiti, il sonno, i denti, e magari mille attività sportive, musicali, artistiche.

Sono tutte cose giuste, ma i bambini hanno sempre bisogno e diritto di sentire che qualcuno si fa carico di loro, li porta e li conduce, conosce la strada e la meta, trascorre del tempo con loro per il puro piacere di starci, per la bellezza di essere papà e figlio, mamma e figlia.

Questo li rassicura, li mette al loro posto, gli consente di crescere serenamente nel confronto con noi, nell’apertura a tutta la realtà, che va dalla vita delle formiche fino alle domande sulle stelle e su chi ha fatto l’universo e il nostro cuore.