In educazione.... PARLARE NEL MODO GIUSTO

Scritto da La Direzione. Postato in Educhiamo Insieme

Non basta usare parole buone, occorre anche confezionarle in modo che siano accettate dal figlio. Al riguardo la sensibilità dei ragazzi è altissima! Non si trova un ragazzo al mondo che non si ribelli a questi quattro modi sbagliati di parlare:

1. il modo torrenziale-predicatorio: "Saluta, non starmi sempre addosso, soffiati il naso, non stare al sole, attento che cadi, mangia tutto, sta composto...."

2. il modo urlato: "E' così e basta! E' così perchè è così! Qui comando io..."

3. Il modo dispregiativo: "Possibile che abbia sempre la testa tra le nuvole!? Ti comporti come un bebè!..."

4. Il modo definitivo: "Sei il solito pasticcione, sei solo capace di fare disastri! Non ne combini mai una buona..!

Quattro modi di parlare da gettare nel cestino della cartastraccia: offendono, indispettiscono, fanno pensare che diventare adulti significhi diventare noiosi! Ma come parlare, dunque, perchè le parole arrivino al figlio, in particolare al figlio adolescente che chiude le orecchie non appena ci vede aprir bocca?

Secondo il nostro stile, facciamo subito alcune proposte concrete, con la speranza che il lettore comprenda che è lontanissima da noi l'intenzione di indottrinare. Le nostre indicazioni hanno almeno un punto a loro favore: non guastano i nostri rapporti con il figlio quattordicenne. Dunque perchè il figlio adolescente ci permetta di cotinuare a parlargli, e quindi non ci costringa all'afasia, proponiamo lo stile che segue:

  • Niente indispone di più il ragazzo che sentirsi giudicato.
  • Non c'è adolescente al mondo che sopporti un papà-ritornello e una mamma-disco! Meglio un parlare rapidio, secco, sintetico!
  • Anche con gli adolescenti vale il proverbio: "Se vuoi colpire la testa, mira al cuore!"
  • Parlare ascoltando: vi è un'ospitalità che consiste nell'aprire le porte di casa ed un'ospitalità che consiste nell'aprire le orecchie. L'adolescente ha bisogno di tale ospitalità!
  • Parlare in modo indiretto: tra tutte le strategie, questa è forse la più intelligente. Tutti sappiamo che l'adolescenza è la fase della vita nella quale il ragazzo pensa di dimostrare d'esserci, opponendosi! Ecco perchè parlargli in modo frontale è come invitarlo alla guerra, all'opposizione, a giocare a braccio di ferro.