LA CERTEZZA DEL SIGNIFICATO

Scritto da La Direzione. Postato in Educhiamo Insieme

di Pier Paolo Gobbi

Un figlio richiede sempre la disponibilità al cambiamento, ma il lavoro per cambiare e migliorare noi stessi e la nostra famiglia non può essere sostenuto solo dalla nostra buona volontà o forza di carattere, dalle conoscenze psicologiche e pedagogiche, dalle “tecniche”, metodologie e strategie educative.

Lo abbiamo già accennato: questi sono aspetti importanti ma non bastano, come non bastano le regole per crescere un figlio e per essere genitore.

L’avventura dell’educazione deve trovare origine, sostegno e forza nel riconoscimento di essere anche noi figli, nel dono e nel valore della nostra vita e nelle certezza che essa ha un significato, che abbiamo ricevuto e vogliamo trasmettere ai nostri figli.

L’esperienza con un figlio ci rimanda continuamente a riconoscere che egli è un dono e una domanda di senso e significato, che supera infinitamente i nostri pensieri e desideri, capacità e limiti.

Nel cuore di ogni bambino le domande di senso e significato ci sono naturalmente, basta osservarlo e ascoltarlo. Le domande di un bambino si alimentano nel suo incontro con la realtà, ma hanno bisogno di trovare in noi degli adulti che le ascoltino, non le ignorino, reprimano o irridano, perchè magari per noi sono cose inutili o da “bambini” o non sappiamo cosa rispondere perchè non ci domandiamo più niente da troppo tempo. Quando si ha un figlio ci si preoccupa giustamente di tante cose per crescerlo ed educarlo bene, ma la nostra vita e la sua contengono anche l’esigenza di cercare e trovare il senso e il significato.

Non riconoscere questo sarebbe come guardare a noi e al nostro bambino senza desiderare di andare fino in fondo al mistero che contengono e dal quale sono contenuti.