La famiglia è esperienza di comunione necessaria per creare uno spazio educativo

(di Sigalini, vescovo)

La famiglia è luogo di ricerca di comunione tra le persone che a mano a mano che crescono si formano propri gusti, abitudini, pensieri, progetti, modi di pensare; incontrano difficoltà, offrono solidarietà; hanno bisogno di un luogo di confronto, di scambio, di accoglienza. Maturano esperienze di ricerca, affrontano il dolore, si allenano a decidere, soprattutto imparano ad amare.

La famiglia è il primo grande e necessario laboratorio della vita, la prima grande forza di confronto con la realtà più ampia che è la società, ma sempre a partire da una comunione naturale come è la famiglia. E’ sempre commovente vedere i genitori accompagnare a scuola per la prima volta i figli, quasi a passare un compito, non un affido o ancor meno un affitto, ma una collaborazione per dare al figlio la possibilità di costruirsi un futuro, una personalità capace di dialogo, di ragionamento, di pensiero, di strumenti espressivi, di forza ideale. La famiglia poi si accorge di non essere autosufficiente e chiede collaborazioni e aiuto a tutti, dialoga con la scuola, con la parrocchia, società e con le organizzazioni del tempo libero. La famiglia è il luogo e lo spazio indispensabile per educare la persona, il figlio, i bambini a vivere bene, a capire il senso della vita, a crescere, a credere.

 

Festa della famiglia

Venerdì 17 maggio i bambini hanno fatto festa insieme a mamma e papà!

“So che senza voi, io non sarei qui, ma che dono c’è più grande di così?”

Queste sono le parole che i bimbi della Scuola materna hanno cantato ai loro genitori in occasione della Festa della Famiglia, il 17 maggio. Cosa dire a mamma e papà se non…. “Grazie a voi, mamma e papà. Come posso dirvi che vi voglio bene? Grazie a voi, come ringraziarvi per il vostro amore? Io vorrei gridarlo forte al mondo intero, un immenso grazie, grande come il cielo.

Il GRAZIE è  l’unica parola capace di riempire di gioia, che ha la forza di trasformare il cuore stanco, il cuore ferito, in gioia, in un cuore che ricolmo d’amore non sa fare altro che donare ancora amore.

Allora, glielo diciamo noi adesso ai bambini: Grazie di cuore!